Cos’è il P2P (Peer to Peer)

La rete peer to peer è quella in cui non ci sono server o client dedicati. È perché ogni dispositivo collegato alla rete può agire sia come client che come server, il che lo porta ad essere chiamato “peer”. Lo sviluppo di questa rete logica è stato possibile in parte grazie alla possibilità di condividere i dati del proprio PC con altri.

Non c’è una velocità di comunicazione standard; invece, dipende da ciò che ti permette la tua connessione ADSL o la tua linea in fibra, dato che gli host ricevono e inviano solo alla loro capacità massima di banda, il che significa che la velocità di download dei file varia a seconda di quanti file presenti nell’host sono stati scaricati da altri utenti connessi su tali reti come Emule o Gnutella (tra gli altri).

Quando scarichiamo qualsiasi file attraverso un software che opera sulla rete peer-to-peer, accediamo alle fonti di altri utenti che già possiedono quel file completo. In questo modo, quando il download inizia correttamente può essere ricominciato se qualcosa ne interrompe il flusso.

In assenza di fonti per un download da cui partire, nel caso in cui una non esista pubblicamente o non sia disponibile per qualche motivo e non ci siano più condivisioni disponibili sul nostro punto di connessione (o router) allora rimarrà inattivo fino a quando qualcun altro parlerà di condividere ciò che ha – questo accelera il tempo necessario perché ora si sta usando la loro connessione piuttosto che la propria quota di banda della loro.

Lo stesso vale al contrario: Se vogliamo condividere file come album musicali semplicemente aggiungendoli su eMule dove altri che cercano un tale oggetto possono trovare e usare anche la nostra fonte; ma a seconda della velocità di upload e del limite di banda usata tra noi due, mentre quella di qualcun altro dipende dalla nostra più i rispettivi limiti di banda del suo abbonamento internet; i download in entrambe le direzioni dipendono solo dalla nostra più la loro secondo l’output.

In una rete peer to peer, tutti gli utenti che stanno scaricando lo stesso file avranno la loro connessione distribuita tra loro. Quindi è possibile che alcune connessioni siano più veloci di altre, a seconda di fattori come la posizione fisica e le infrastrutture.

Cosa si intende con rete P2P?

Per peer-to-peer intendiamo una rete informatica nella quale i computer degli utenti connessi funzionano allo stesso tempo da client e da server, quindi il peer to peer permette di creare una rete dove non esistono server e client esclusivi, perché ogni dispositivo è sia client che server.

Quali sono i sistemi di comunicazione P2P?

Questi sono solo alcuni dei sistemi di comunicazione che sfruttano il peer to peer, ovviamente la lista è molto più ampia e probabilmente dovremmo rimanere qui ore a parlarne ma questi sono sicuramente un esempio logico e pratico di quali sono i sistemi di comunicazione p2p.

  • XdccMule.
  • Freenet.
  • Akamai.
  • Alpine.
  • Anomos.
  • ANts P2P.
  • Ares Galaxy.
  • Audiogalaxy.

I vantaggi del peer to peer

Tra i suoi vantaggi, possiamo menzionare che i costi dell’hardware sono inesistenti rispetto alle reti tradizionali – come i costosi server – poiché tutte le connessioni si basano esclusivamente sulle risorse di peering disponibili: vale a dire le connessioni Internet già pagate dai membri (sia individualmente attraverso le tariffe mensili dei fornitori di servizi di hosting / piani di hosting) o collettivamente attraverso un punto centrale come un hub di downlink ISP / punto di presenza eccetera).

Gli svantaggi del peer to peer

Il problema che dobbiamo prendere in considerazione è la sicurezza dell’host e dell’utente su una rete privata. Ci sono seri rischi di attacchi esterni se non si protegge adeguatamente il router (per esempio attraverso un firewall).

Questo sistema avrebbe tipicamente un grande svantaggio: non ci sarebbe un coordinamento centrale o un database che conosce tutti gli utenti, il che significa che le persone non saprebbero nulla degli altri utenti. Gli utenti in questo sistema non avranno nemmeno una visione globale dell’intera rete e ogni persona ha una totale autonomia.

Il continuo scambio di dati generato dalle reti P2P pone molti problemi agli ISP, in quanto sovraccarica la loro larghezza di banda nelle ore di punta a tal punto che il traffico internet può anche diventare occasionalmente congestionato. Di conseguenza, dal 2005 gli ISP hanno iniziato a limitare i dati generati dalle connessioni peer to peer con molto successo – bloccandoli completamente di tanto in tanto, soprattutto quando si parla di reti mobili

Come per ogni tecnologia, anche questa non è costellata solo da vantaggi ma ci sono anche alcuni svantaggi da valutare e da soppesare in una situazione di utilizzo costante del prodotto.

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